Prova scritta

Le prove scritte:

Ottenuta l’idoneità si verrà convocati per le prove scritte.

Queste consistono in due temi, da svolgersi in giorni differenti insieme a tutti gli altri candidati. Si hanno a dispozione otto ore al massimo.

Le materie dei temi sono:

diritto costituzionale congiuntamente o disgiuntamente a diritto amministrativo con eventuale riferimento alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza;

diritto penale congiuntamente o disgiuntamente a diritto processuale penale.

Anche il mancato superamento di un singolo esercizio comporta l’esclusione dal concorso.

 

Alla prova è possibile portare con sé solo codici ‘secchi’, cioè né commentati né annotati.

Le prove scritte si intendono superate dai candidati che abbiano riportato in media una votazione non inferiore a ventuno trentesimi e non inferiore a diciotto. La Commissione, qualora abbia attribuito al primo dei due elaborati scritti un punteggio inferiore a quello minimo prescritto, non procede all’esame dell’altro.

L’ammissione al colloquio, con l’indicazione del voto riportato nelle prove scritte, sarà comunicata al candidato almeno trenta giorni prima della data fissata per lo svolgimento del colloquio.

Nella sezione materiali di questo sito sono pubblicati i temi delle edizioni precedenti.