Alla prova orale

La preparazione della prova orale:

La prima cosa da considerare, è che non si tratta di un esame universitario, in cui c’è tutto il tempo di sviscerare ogni argomento e chi interroga è portato ad interagire con il candidato. Gli interventi della commissione durante l’esposizione sono al contrario di solito piuttosto misurati.

In più, alle materie degli scritti ne vengono aggiunte altre – come avrete letto nella pagina apposita – ed il tempo complessivo di interrogazione non è infinito, di conseguenza la possibilità di approfondire è piuttosto limitata.

E’ bene quindi essere preparati a reagire alla domanda rispondendo in maniera rapida, sintetica e chiara. Va anche detto che tra tutte le prove questa è la meno impegnativa, sia perché viene affrontata a valle di mesi di studio, sia perché è in effetti quella di minor peso: le commissioni tendono ad ammettere un numero di poco superiore a quello dei posti messi a concorso.

Certo è quella in cui l’emotività ha il peso maggiore, considerando che in gioco c’è un posto di lavoro. Controllare l’ansia è quindi una componente importante…